Ali nel silenzio
Ci sono cambiamenti che arrivano come tempeste e altri che lavorano in silenzio. Negli ultimi mesi mi sono accorta di pensare spesso a questa seconda forma di trasformazione: quella che non si annuncia, non chiede attenzione eppure agisce, lentamente, mentre noi continuiamo a vivere.
Ali nel silenzio nasce da questa consapevolezza.
Ogni volta che termino un dipinto provo una sensazione doppia: il compimento e, insieme, una lieve nostalgia. È simile a quando si chiude un libro che ci ha accompagnato per giorni. So che ne leggerò altri, ma quello appena finito appartiene a un tempo preciso, che non tornerà mai più.
Anche questo, in fondo, fa parte della ricetta.
Ingredienti
• un tempo di trasformazione silenziosa
• carta 100% cotone
• velature lasciate asciugare senza fretta
• una farfalla dorata emersa senza essere chiamata
• rami di ciliegio
• il concetto giapponese di 物の哀れ (mono no aware)
• la consapevolezza che ogni fioritura è breve
• pazienza
Preparazione
Dipingo lentamente, lasciando che il colore trovi il suo equilibrio e che ogni velatura si posi senza fretta. In quel tempo sospeso accade qualcosa che non controllo del tutto: l’immagine prende forma e, nello stesso momento, si allontana, diventa autonoma. È come se mi attraversasse e poi cercasse il suo posto altrove.
La farfalla non è stata scelta come simbolo, è emersa. Le sue ali non parlano di fuga, ma di passaggio: di un cambiamento che non strappa né impone, ma si compie con naturalezza, quasi senza farsi notare.
Accanto, i fiori di ciliegio. Da tempo mi accompagna il pensiero giapponese del mono no aware, quella partecipazione alla bellezza che nasce proprio dalla sua impermanenza. La fioritura è breve e, proprio per questo, intensa. C’è sicuramente un po' di malinconia in questa consapevolezza, ma soprattutto presenza: sapere che qualcosa finirà rende più vivo il momento in cui esiste.
A questo punto non resta che lasciare asciugare e lasciare andare; tornare il giorno dopo e guardare con occhi nuovi.
Tempo di riposo
Ali nel silenzio non parla del cambiamento come rottura, ma del ritmo naturale delle cose. Nulla resta identico, tutto è in continua trasformazione. Ogni fine prepara una nuova fioritura, anche quando non ce ne accorgiamo subito.
Infatti mi piace pensare che il dipinto più bello non l’abbia ancora dipinto, non perché ciò che ho fatto non sia abbastanza, ma perché la vita stessa è movimento e io desidero restare dentro quel movimento. Forse è questo che continuo a cercare nella pittura: non l’immagine definitiva, ma il passo successivo del ciclo.
Ali nel silenzio è il punto in cui mi trovo ora: non un traguardo, ma una fase del percorso, un passaggio che chiede soltanto di essere attraversato con calma.
Come servirlo
L’acquerello originale è disponibile come pezzo unico. Esistono anche le stampe fine art e la versione con appendino in legno.
🌸 Se questa immagine ti parla, puoi accoglierla nel tuo spazio e lasciarle continuare il suo percorso insieme a te.
Aggiungi commento
Commenti